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"Elaborazioni d'arte metropolitana": Con questa mostra Soqquadro apriva la sua attività dedicata alle esplorazioni sociali contaminate dalla cultura, considerando l'esposizione un manifesto delle intenzioni statutarie dell'associazione che legano la cultura e la società in un percorso inscindibile. La mostra, progettata per essere esposta nei corridoi del carcere femminile di Rebibbia a Roma, era composta dai lavori di sei artisti, pittori e scultori: Daniela Coco, Elisabeth Frolet, Tommaso Petillo, Nicola Rettino, Francesco Schietroma e Francesco Sullo. Ciò che unisce le loro opere è l'indagine sul disagio esistenziale, realizzata con diverse tecniche e linguaggi. Gli artisti furono selezionati per la capacità di espressione delle difficoltà dell'anima, le loro opere esposte all'interno del carcere e gli stessi autori portati a contatto con le detenute per creare un momento di contatto e scambio culturale ed espressivo tra chi vive il dolore e chi lo narra. La mostra fu esposta alle detenute dal 20 al 25 febbraio del 2001 ed è stata patrocinata dal V Municipio del Comune di Roma. Curatori Marina Zatta e Riccardo Girini. | | "Le Ombre dei Maestri" è un'iniziativa artistica ideata e realizzata dal pittore Alexander Jakhnagiev, promossa dalla Provincia di Roma, patrocinata dal Comune di Roma e dal V Municipio e realizzata in collaborazione con Met.Ro., Metropolitana di Roma S.p.A. Dal 15 al 21 dicembre 2004, nelle stazioni della linea B della metropolitana, da Rebibbia a Tiburtina, verrà allestita l'installazione composta di 12 opere su tela corredate di video e foto. Il lavoro vuole riflettere sul ruolo degli intellettuali nel mondo contemporaneo, delle "ombre" con cui condividiamo la nostra vita quotidiana. Il sito espositivo prescelto è un luogo di passaggio inconsapevole, la metropolitana, il posto dove le ombre abitano. Ognuno dei Maestri coinvolti si è sdraiato su un telo e ha assunto diverse posizioni: ogni posizione è stata tracciata da Alexander Jakhnagiev, associando colori e composizioni che rispecchiano la personalità del Maestro. Hanno permesso a Jakhnagiev di tracciare le loro ombre: Ugo Attardi, Gillo Pontecorvo, Citto Maselli, Ennio Calabria, Alessandro Kokocinski, Stefano Di Stasio, Bruno Ceccobelli, Umberto Fiorentino, Fabio Zeppetella, Pablo Echaurren, Salvatore Provino e Baldo Diodato. Il 15 dicembre, presso la stazione di Pietralata, Jakhnagiev inaugurerà la mostra attraverso la creazione di una tela corale, opera che verrà realizzata con la presenza contemporanea sulla tela di alcuni dei Maestri e di allievi di una scuola media del territorio municipale. All'evento sarà associata la visione di un video ed una performance teatrale che coinvolgerà inconsapevolmente i passanti. Regia teatrale Roberto de Robertis, foto Simone Maria Navarra, video alexander Jakhnagiev. Curatrice Marina Zatta | | | "Le vie dell'Astrazione", esposizione elaborata negli spazi del Museo Storico della Fanteria di Roma ed esposta dal 7 al 20 maggio 2005 è una mostra collettiva dedicata alle esplorazioni del campo dell'arte astratta e dei suoi derivati. L'esposizione si compose di opere di pittura, scultura, fotografia ed installazioni e vi presero parte gli artisti: Marco Antonio Abbagnara, Cosimo Allera, Alessio Ancillai, Branimir Antonov, Andrea Artusi, Pietro Bellani, Marcello Brizzi, Ariela Bohm, Daria Calvelli, Maria Cecilia Camozzi, Fabrizio Falchetto, Enzo Fasoli, Marino Iotti, Christine Jongen, Giacomo Lusso, Giovanni Mangiacapra, Davide Marzulli, Marco Minguzzi, Riccardo Natili, Giulio Orioli, Arcangela Parisi, Pierpaolo Parogni, Francesco Pasca, Gianluca Piaccione, Franco Pompei, Manilio Prignano, Gerardo Russo, Ugo Salerno, Lidia Scalzo, Francisco Servin, Marcello Trabucco, Oriano Zampieri, Enrico Zingaretti. Il desiderio degli organizzatori è offrire una panoramica ampia, se pur non esaustiva, della grande mole di ricerche a cui le tematiche legate all'astrazione hanno dato vita. Le opere in mostra denotano radici collegate al geometrismo, alla ripetizione modulare, all'action painting, fino ad arrivare alle ricerche che mescolano tra loro astrazione e pop art la cui evoluzione si riflette nell'ampio utilizzo di materie atipiche (gelatine, stucchi, legni…) usate sia nella pittura che nella scultura. Curatrici Marina Zatta e Paola Ronzoni.
| | | "Sottosuoli": due idee socio/culturali di Pablo Echaurren ed Alexander Jakhnagiev esposte in anteprima alla fermata metro di Piazza Santa Maria del Soccorso a Roma il 29 Dicembre 2005 e successivamente alla Stazione Metro di Piramide dal 6 al 12 Febbraio 2006; 18 opere su tela corredate di video e foto, risultato di un percorso performativo ruotante sulle tematiche delle vite border-line. L'intero progetto è promosso dalla Regione Lazio, patrocinato dal Comune e dalla Provincia di Roma e dal V e XI Municipio, e realizzato in collaborazione con Met.Ro., Metropolitana di Roma S.p.A. La scelta dell'esposizione all'interno della Metro è legata all'idea di vite vissute nel "Sottosuolo" della società. L'iniziativa si divide in due settori, ideati uno da Pablo Echaurren, l'altro da Alexander Jakhnagiev; la prima parte, creata da Pablo Echaurren, tratta della possibilità di acquistare simbolicamente per pochi euro pezzi delle vite dei mendicanti comperando i cartelli con i quali chiedono le elemosine. In seguito, i cartelli comperati sono stati inseriti in opere d'arte realizzate da 12 artisti: Pablo Echaurren, Marco Antonio Abbagnara, Alessio Ancillai, Daria Calvelli, Alessandro Caruso, Pamela Cento, Luigi Del Greco, Sonia Mazzoli, Renato Meneghetti, Ezia Mitolo, Pierpaolo Parogni, Remo Suprani, simboleggiando con ciò la possibile trasformazione di vite "da poco" in oggetti di culto sociale. La seconda parte, creata da Alexander Jakhnagiev, integra l'idea di Echaurren. Alexander ha realizzato una performance con sei barboni ognuno dei quali, dietro un piccolo compenso, si è sdraiato su un telo ed ha assunto diverse posizioni: ogni posizione è stata tracciata sul telo da Alexander Jakhnagiev che ha metaforicamente attraverso questo gesto rubato la loro "ombra", l'impronta del loro corpo. Le tele sono state rimaneggiate artisticamente dallo stesso Jakhanagiev elevando ad opere d'arte dei corpi umani che la nostra società generalmente dequalifica. Queste impronte verranno esposte in terra, mettendo i passanti nella condizione di "calpestare" le sagome dei barboni, così come la società calpesta nella realtà queste vite con la sua indifferenza quotidiana. Curatori Marina Zatta e Riccardo Girini.
| | | "micro & MACRO, il ruolo della dimensione nell'arte" è esposta dal 10 al 24 novembre 2006 presso il Museo Storico della Fanteria di Roma. La mostra All'esposizione partecipano 24 artisti contemporanei: Marco Antonio Abbagnara, Marina Baciocchi, Andrea Bartolucci, Marco Barucco, Mariachiara Bianchi, Daria Calvelli, Laura Candy, Valentino Carboni, Angelo De Boni, Gigliola Granella, Giovanni Mangiacapra, Caterina Morelli, Marisa Muzi, Saro Puma, Gerardo Russo, Anna Salvati, Angela Scappaticci, Pietro Spadafina, Giada Tarroni, Marcello Trabucco, Gloria Tranchida, Lavinia Tucciarelli, Chiara Venturini, Antonio Verdone. Ciascuno di loro espone due opere, una di piccole ed una di grandi dimensioni, allo scopo di mettere a confronto, in una panoramica di diversi stili, il significativo ruolo che lo spazio gioca nella definizione dell'opera. Agli artisti, disuniti tra loro per stile e ricerca, abbiamo chiesto di partorire delle opere con una ben definita spazialità, con misure all'interno delle quali agire. cercando in questo modo di evidenziare il significativo ruolo giocato dalle misure micro & MACRO nella realizzazione di un lavoro artistico. La decisione di esporre stili diversi (astratto, informale, figurativo…) sottolinea la forza esplorativa della ricerca e crea un percorso visuale stimolante.
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AvantGard – RetroGard mostra collettiva itinerante ARTISTI ESPOSITORI: Marco Antonio Abbagnara – Paola Abbondi – Patrizia Anedda – Marco Angelini – Marco Barucco – Ariela Bohm – Alessio Brugnoli – Daria Calvelli – Laura Candy – Valentino Carboni – Sabrina Carletti – Paolo Chirco – Mirta De Simoni Lasta – Angelica De Stefano Claudio Di Lascio – Maurizio Gaudenzi – Tiziana Guidi – Dario Iazzetti – Massimo Lo Russo Maura Manfredini – Giovanni Mangiacapra – Caterina Morelli – Roberto Pagnani – Tiziana Pannunzio – Manilio Prignano – Umberto Salmeri – Anna Salvati – Angela Scappaticci Gloria Tranchida – Lavinia Tucciarelli – Antonio Verdone – Enrico Zingaretti DOVE: 1° tappa Gard Galleria Arte Roma Design (zona Piramide) 2° tappa:Galleria Crispi (zona P.za di Spagna) 3° tappa Ass. Cult. AOCF58 (zona P.za del Popolo) QUANDO: Dal 13 dicembre 2006 al 5 gennaio 2007 Gard Dal 27 gennaio al 7 febbraio 2007 Galleria Crispi Dal 19 al 31 Marzo 2007 Ass. Cult AOCF58 L’esposizione itinerante “AvantGard-RetroGard” è stata patrocinata dai Municipi RMXI e RMI. AvantGard-RetroGard è una mostra che la galleria Gard ripete tutti gli anni: in questa edizione, avvalendosi della collaborazione di Soqquadro, è stata resa itinerante in 3 diverse realtà espositive del centro di Roma: si parte nel dicembre 2006 dalla galleria GARD, spostandosi nei mesi di gennaio e marzo 2007 negli spazi della galleria Crispi e dell’Ass. Cult. AOCF58, associazione che in passato ha esposto le opere di alcuni dei maggiori artisti contemporanei. L’unione delle differenze, da intendersi come importanti punti di forza, di realtà espositive, di esperti di arte, di linguaggi e modalità artistiche, hanno permesso di realizzare un progetto che si è sviluppato nell’arco di tre mesi coinvolgendo numerose figure che gravitano intorno alla scena artistica italiana. La forza dell’evento risiede nella varietà espositiva dei 29 artisti in mostra e nel viaggiare delle opere in alcuni spazi del centro di Roma diversi e complementari.
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Guglie e Rinasce-Re due mostre in contemporanea alla Fortezza Medicea Girifalco di Cortina (Arezzo) dal 6 al 13 ottobre 2007. In collaborazione con il Centro d’Arte Minerva ed il Patrocinio del Comune di Cortona ARTISTI ESPOSITORI: Guglie: Andrea Artusi - Marco Barucco - Lello Bavenni - Marco Bellagamba Laura Candy - Luca Fortunato - Luciano Giovannini - Laura Limpidi - Flavia Manfroncelli - Franco Marchiolli - Gianni Musacchio - Giulio Orioli - Gerardo Russo Lidia Scalzo - Antonio Spagnuolo - Enrico Zingaretti Rinasce-Re: Luca Bellaccini - Serena Bigliani - Angelo De Boni – Beatrice Ercoli - Tiziana Guidi - Hector & Hector - Elisa Maria Teresa Littera - Andrea Mercedes Melocco - Caterina Morelli - Angela Scappaticci - Gloria Tranchida Lavinia Tucciarelli Guglie è una moderna riflessione sul senso della spiritualità espresso da 16 diversi artisti. Il riferimento del titolo è alle Guglie delle cattedrali gotiche che si elevavano verso il cielo alla ricerca espressiva della spiritualità medievale. Gli artisti di questa mostra hanno realizzato opere strette e lunghe esprimendo con la dimensione verticale la concezione delle guglie gotiche. Le opere esprimono incertezze o determinazioni scatenati dal senso della spiritualità nel mondo moderno. L’epoca attuale è al contempo atea e religiosa ed in entrambi i casi spesso lo è in maniera integralista. Negli stessi spazi urbani convivono tante e diverse dimensioni del credere o negare l’esistenza del divino; queste diversità a volte coesistono pacificamente, altre volte si scontrano incapaci di tessere un dialogo. L’arte in quanto espressione del pensiero umano, ha il diritto/dovere di esprimere la propria visione su temi che coinvolgono la società. Anche in questo caso gli artisti, con le loro diverse riflessioni, esprimono la supremazia del dubbio contrapposto alla banalità della certezza che spesso caratterizza le forme di ideologia portando gli uomini allo scontro anziché alla comprensione reciproca. Nell’ambito di una visione interessata alle modifiche ambientali del pianeta nasce Rinasce-Re, un progetto dedicato ad artisti che lavorano con materiali di risulta. In un mondo in cui le problematiche ambientali sono sempre più pressanti, l’arte è maggiormente attenta al fenomeno ecologista; sono in aumento gli artisti che dedicano il loro lavoro alla realizzazione di pregiate opere d’arte create con oggetti rifiutati dalla società dei consumi, scarti reali che si impreziosiscono, attraverso il meccanismo concettuale del pensiero creativo. L’Arte in questo modo da una risposta concreta e fortemente simbolica alla società dell’usa e getta, del consumismo sfrenato che non produce nessun tipo di amore nei confronti delle “cose” che vengono considerate prodotti e mai manufatti. In questa linea concettuale gli artisti che oggi operano con l’arte del riciclo esprimono un bisogno antico ed attualissimo di rapporto d’amore e non solo utilitaristico tra l’uomo e le cose che egli stesso crea, delineando un solco profondo di differenza tra una cultura che mira all’avere come suo principio di base ed un’altra che predilige l’essere.
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Schiavitù: L’iniziativa si divide in due settori: Amore ideato da Alexander Jakhnagiev e Lavoro ideato da Riccardo Girini. AMORE: La prima parte, creata da Alexander Jakhnagiev, pone al centro una scomoda domanda: Quanti bravi e buoni padri di famiglia utilizzano per i loro svaghi amorosi il mercato della prostituzione? “L’Amore è …” è la domanda al centro della performance con cui Jakhnagiev ha spogliato l’identità fisica e affettiva delle professioniste del sesso. E’ infatti questa la domanda a cui 4 prostitute hanno riposto scrivendo su dei grandi cuori che cos’è l’amore per loro. Successivamente l’artista Jakhnagiev è intervenuto fisicamente con delle forbici sul corpo delle prostitute ritagliando un pezzo del loro vestito che insieme al biglietto è divenuto la base dell’opera pittorica. LAVORO: Oggetto della riflessione di Riccardo Girini sono i lavoratori immigrati, sottopagati in nero, che danno tutto per avere in cambio solo la sopravvivenza. Nello stesso tempo sono anche disprezzati e temuti perchè si teme il diverso, ciò che non si conosce. Un gioco di ruoli in cui chi teme è spesso l’aguzzino… siamo noi? Riccardo Girini ha indagato sull’universo del lavoro nero e accompagnato da un fotografo e da un operatore video, ha documentato facce e condizioni di 6 tipologie di lavoro (Commesso di alimentari, Colf, Muratore, Commerciante ambulante, Lavavetri, Benzinaio). Dalla serie di foto agli immigrati ne sono state selezionate 6 che sono state stampate in gigantografia e date a 6 artisti contemporanei: Marco Barucco – Giovanni Mangiacapra – Caterina Morelli – Gloria Tranchida – Lavinia Tucciarelli – Angela Scappaticci –che hanno trasformato le foto in lavori pittorici. La mostra è stata esposta dal 16 gennaio al 2 febbraio 2008 presso il mercato alimentare di Piazza Vittorio a Roma. L’intero progetto è stato promosso dalla Presidenza della Provincia di Roma, patrocinato dalla Regione Lazio e dal I Municipio del Comune di Roma. Le fotografie del progetto sono di Eleonora Lorenzini. Il video è di Ivan Jakhnagiev e Sara Veglianti. |
Rifiuti Eccellenti:: Iniziativa di Bracciano Ambiente, Comune di Bracciano e Provincia di Roma La mostra vede la partecipazione di vari artisti del riciclo: Paola Abbondi, Patrick Alò, Luca Bellaccini, Marco Bellagamba, Serena Bigliani, Ariela Böhm, Paolo Chirco, Ciro Cipollone, Publia Cruciani, Fabrizio Falchetto, Giorgio Fersini, Mario Giuliani, Emilio Giusti, Jacopo Mandich, Andrea Mercedes Melocco, Caterina Morelli, Angela Scappaticci, Gloria Tranchida, Lavinia Tucciarelli, Cinzia Verni, Davide Zenobio. Tra gli artisti partecipanti si trovano rappresentazioni di diversi generi di arte, dal figurativo, all’informale, all’astratto, con l’utilizzo di tutti i possibili materiali da riciclo: plastiche, stracci, metalli, legni, carte, silicone, reti da pollaio, vecchie zappe o pezzi di motorini: tutto ciò che l’uomo moderno considera morto e da scartare viene visto da questi artisti come oggetto nobile, portatore in sé di una storia degna di essere narrata. La mostra è stata esposta dal 10 al 24 ottobre 2008 presso il chiostro del Museo Civico del Comune di Bracciano in concomitanza con l’avvio della raccolta differenziata porta a porta.
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Shopping Bag = Arte 2008: 1° edizione dell’arte del recupero nel V Municipio del Comune di Roma Il progetto Shopping Bag = Arte nasce dalla fantasia di Enrico Todi, curatore dell’Ass. Cult. Diletta Vittoria, e dalla attiva collaborazione dell’Ama che ha partecipato in partnariato. Quest’anno la manifestazione è stata “esportata”, grazie all’Ass. Cult. Soqquadro ed alle curatrici Giuseppina Maletta e Marina Zatta, anche nel territorio del V Municipio, nel quartiere Colli Anieni, luogo in cui l’Ama ha avviato da tempo con successo la raccolta differenziata porta a porta. L’idea è di far riciclare ad alcuni pittori, sia professionisti che studenti delle scuole del territorio, alcune Shopping Bag usate utilizzandole come inusuale tavolozza. Sono così nate 80 opere realizzate su buste di diversi marchi ed utilizzando svariati generi artistici con molteplici tecniche pittoriche e scultoree. Le Shopping Bag sono state “Riciclate ad Arte” dagli studenti dell’Istituto d’Arte Sacra Roma 2, della Scuola Media Luigi Di Liegro e dagli artisti di Soqquadro: Maria Grazia Barbanera, Serena Bigliani, Ivan Jakhnagiev, Giusi Maletta, Flavia Manfroncelli, Franco Marchiolli, Patrizia Quaranta, Anna Salvati, Manuela Scannavini, Angela Scappaticci, Dani Sol, Gloria Tranchida e Lavinia Tucciarelli. In particolare vogliamo segnalare la partecipazione del laboratorio d’arte dell’istituto penitenziario di Rebibbia Femminile curato dai Docenti dell’Istituto d’Arte Sacra Roma 2. |
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